FOTOMETRIA.
Bilanciare la luminosità dei dispositivi con l'illuminazione ambientale per neutralizzare i riflessi e supportare l'efficienza quotidiana.
IL CONTRASTO
Lavorare in una stanza buia con uno schermo luminoso crea uno squilibrio critico. L'illuminazione di fondo della stanza deve sempre fungere da transizione morbida tra l'ambiente e il dispositivo.
I RIFLESSI
Qualsiasi fonte di luce diretta (finestre non filtrate, lampade scoperte) posizionata alle spalle dell'utente crea abbagliamento sullo schermo. L'illuminazione indiretta è la regola d'oro dell'ergonomia.
IL CALORE
La temperatura della luce influisce sui ritmi circadiani. Luci fredde (azzurre) imitano il giorno e supportano l'attività; luci calde (gialle/arancioni) sono preferibili nelle ore serali.
LA REGOLAZIONE EMPIRICA
Non esistono parametri assoluti per la luminosità di un monitor, poiché essa dipende interamente dal contesto ambientale. Esiste però un test pratico ampiamente utilizzato:
"Affianca un foglio di carta bianca allo schermo. Se il monitor appare come una fonte di luce (radiante e accecante rispetto al foglio), la luminosità va abbassata. Se appare opaco e grigio, va alzata."
INTERVENTI STRUTTURALI
-
A
Tende e Filtri Fisici
L'uso di veneziane o tende oscuranti modulari permette di gestire la luce diurna impedendo che colpisca direttamente i display o il volto.
-
B
Lampade da Tavolo (Task Lighting)
Da utilizzare esclusivamente per illuminare documenti cartacei. La luce deve essere direzionata verso il foglio, schermata rispetto agli occhi e posizionata in modo da non riflettersi sul monitor.
-
C
Filtri Software
Attivazione delle modalità notturne integrate nei sistemi operativi per abbattere automaticamente l'emissione di luce fredda nelle ore serali.
"IL COMFORT VISIVO È L'ASSENZA DI SFORZO NELL'ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI FISICHE E DIGITALI."
Domande sulla linea editoriale?
CONTATTA ROKUZIV